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WHEN WONKA IS MOODY.

Oggi ho cliccato sul mio blog, l’ultimo post è datato 18 ottobre, il che significa che è quasi un mese che non trovo qualcosa di decente da dire o da scrivere nel caso specifico.Mi sono interrogata un po’ sulle motivazioni, mancanza di tempo, mancanza di voglia, incapacità di mettere nero su bianco quello che mi passa per la testa mentre me ne sto nella mia stanzetta minuscola in quel di Nanchino.

La verità ragazzi è che non so esattamente come sto, ci sono momenti, in cui mi sento tristemente sola, tristemente un’altra persona, una maschera di quel che sono in realtà e altri invece in cui semplicemente esisto e non penso a chi sono e cosa sto facendo. Momenti in cui mi perdo nella routine di tutti i giorni senza dare importanza a cosa sto facendo e perchè lo sto facendo.

Non so esattamente cosa mi sta succedendo, for the sake of accurrency, dobbiamo dire che ho avuto una brutta fine di ottobre e inizio di novembre. Ci sono stati gli esami di metà semestre, andati uno molto bene e l’altro molto male. Ho litigato terribilmente con i miei “compagni di viaggio” ovvero una parte del gruppo padania più aggiunta x, era da tempo che non litigavo così, e diciamo che qualcosa si è rotto, perchè tra tutti gli insulti possibili, tra tutte le cose dette, quel “sei una brutta persona” mi ha scavato sotto la pelle, sta facendo le uova e non riesco ad estirparlo. Ci penso la notte, ci penso di giorno e mi chiedo in che misura possa essere vero. Normalmente, mi piace pensare di non dare troppo peso a quello che le persone dicono di me, non è da me, almeno in apparenza. In realtà ci penso, ci penso costantemente a quello che le persone pensano e dicono di me, è molto lame ma fa parte di quel terribile bagaglio di insicurezze costanti che mi porterò dietro per il resto della vita temo.

Sentirmi dire che sono una brutta persona ha fatto male, male in quei posti feriti che non si rimarginano mai, che sono lì, pronti a ricordarti perchè senti dolore in quel particolare posto del corpo. E quelle parole hanno fatto il loro dovere. Sicchè mi ritrovo qui, a scrivere post super tristi e super lame, cosa che diciamocelo, non è proprio da me. Non è neppure notte dannazione (nda Frisio). Non ho giustificazioni per questa tristezza, per quest’ansia e profonda solitudine che si sta impadronendo di me.

Mi basterebbe mettere il piede fuori dalla camera, uscire e troverei persone amiche, volti che mi fanno provare un po’ il ricordo di come ci si sente ad essere felici, eppure non va, qualcosa non funziona, c’è qualche ingranaggio che si rifiuta di fare il suo dovere porca vacca.Quel che mi fotte, come al solito è il cervello. Penso e ripenso, e più penso, più elaboro. Elaboro cose come, oggi un anno fa, mi laureavo.

Quello che penso oggi, alla fine è quello che pensavo un anno fa, niente dura per sempre, è inutile promettersi il per sempre, sono promesse che non si possono mantenere. Penso a chi c’era un anno fa, a chi è uscito sbattendo la porta dalla mia vita, a chi ho chiuso io la porta, a chi non è mai contato abbastanza per rimanere parte integrante della Wonka Life. E il pensiero è sempre quello, sono veramente una brutta persona?
La risposta è sempre la stessa. Un secco meh.

Alla fine, domani è l’11/11/11, magari finisce il mondo, magari esprimerò un paio di desideri alle 11.11 am e pm.
Magari si realizzano.
Intanto, epic video celebrativo, Wonka is on the path of the dark side, quindi BANG.

  1. novembre 10, 2011 alle 3:21 pm | #1

    wonka, sei una bella persona.

  2. novembre 10, 2011 alle 3:26 pm | #2

    Hi Wonkina! Mi dispiace leggerti cosi triste, a tutti capita di sentirsi cosi. Sei una brutta persona? La risposta è no, lo si capisce già dal fatto che quelle parole ti hanno ferito e ti spingono a pensare. And well, you know what they say: “it’s hard to dance with a devil on your back, So shake him off”.

    Intanto, dall’Italia ti mando tutto l’amore che ho! It’s always darkest before the dawn.

  3. novembre 10, 2011 alle 6:35 pm | #3

    Sugi, sei assolutamente una bella persona.

  4. novembre 11, 2011 alle 1:11 am | #4

    Purtroppo di brutte persone ne ho incontrate diverse e fidati sister che tu non lo sei proprio.
    Quello che ci fotte sempre è il pensare troppo (specie a tarda notte) ma se gli altri non lo fanno a qualcuno tocca sto sporco lavoro. But don’t be sad my dear sister perchè chi ha capito davvero che persona sei c’è adesso e continuerà ad esserci.

  5. L.W.
    novembre 11, 2011 alle 2:40 pm | #5

    Guys, grazie del conforto, mi piace pensare che chi c’è ancora è perchè ha capito qualcosa che gli altri proprio no, però boh, uno certe volte se le fa queste strane domande esistenziali. Meh.
    I’m gonna bury that horse in the ground va

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