BAZZICANDO TRA GLI ORIENTALISTI

L’intero post è ispirato da questa giovine.
Qui di seguito trovate il campionario dei soggetti in cui potreste imbattervi bazzicando un dipartimento di lingue orientali (nella fattispecie questo appartiene ad una nordica università situata su una città dove non circolano macchine).

Il nipponista metaaaaal -> Il nipponista metal si veste quasi tutti i giorni con la stessa maglia dello stesso gruppo metal, variamo dai classici Iron Maiden ad esemplari che  decidono di buttarsi sul light tipo Him, borchiati in tutti i modi possibili, dilatati fino al midollo da roba che non vedi nemmeno in tribù africane, infestano il dipartimento per poco, in genere per occupare i computer e controllare facebook.

Il nipponista mangaka wannabe -> Il mangaka wannabe se è un lui ha quasi sempre un taglio di capelli ispirato ad un qualche personaggio di un manga, se è una lei ha i capelli colorati di rosa e/o verde, blu, quasi sempre ridotti allo stato di pagliericcio incolto prima che inizi il II semestre.
Girano per le aule convintissimi, loro non studiano, loro disegnano, sui banchi, dove tu vorresti poterti mettere con una maglia bianca senza farla uscire grigia, ehh tutti vogliono cose impossibili lo so.
In genere si ritirano dopo un anno, quando si rendono conto che sapere il giapponese non li farà diventare mangaka, la buona notizia è che quelli che rimangono riescono quasi quasi a lavorare nel campo dei fumetti.

I nipponisti convinti -> Non sono tantissimi eh, ma ci sono, loro vanno a tutte le lezioni, girano con il naso piantato nei libri, quando non sono a lezione studiano in dipartimento, parlano con i professori, leggono tomi impossibili, vivono di quella felicità che solo un nipponista può provare a tradurre un testo di giapponese classico.
Sono anche quelli che ti guardano malissimo se magari gli fai notare che fotocopiare un libro di 300 pagine in dipartimento quando “altre persone” vogliono usare la fotocopiatrice magari non è proprio proprio carino.

Le sinologhe fighette -> In genere sono le matricole, si tirano oscenamente tanto per andare ad ogni lezione, se non sono perfette vanno in modalità panico e paura alla ricerca del bagno più vicino per sistemare trucco e parrucco, hanno due volumi per parlare, alto e altissimo, se stimolate adeguatamente possono raggiungere anche il livello degli ultrasuoni probabilmente.

Il sinologo classico -> Non è un genere di sinologo “modello”, per classico intendiamo un sinologo che si specializza nel “cinese classico”, tenete come punto di riferimento il greco classico, ecco, più difficile e con meno fonti, questo è il cinese classico.
Il sinologo classico ha già letto i manuali di classico prima che il semestre sia iniziato, ha un vocabolario di cinese classico, poco importa se è solo dal cinese al francese e lui non sa il francese, imparerà anche la lingua d’oltralpe per dedicarsi alla SUA materia.

Il sinologo annaspante -> Passa molto tempo a chiedersi, perchè, perchè, quale demone si è impossessato della sua anima quando ha deciso d’iscriversi a Cinese, sommerso da fogli, libri, computer, dizionari elettronici, passa la sua giornata tra lezione e dipartimento, vive di caffeina, quando mangia lo stomaco spesso si rifiuta di rispondere ai comandi perchè oramai tutto l’organismo è in funzione della sola traduzione del malloppo di roba che gli è stato assegnato.Il sinologo annaspante è anche noto per gratificare se stesso una volta che ha portato a termine l’impresa, ed è anche l’esemplare quasi più comune che troverete in giro.

La gente strana-> I personaggi, quelli che sono etichettati come “stramboidi” che scompaiono e riappaiono periodicamente senza un motivo apparente, un semestre ci sono, il semestre dopo non ci sono più, non si sa bene se studino cinese o giapponese, esistono e non sono creature mitologiche, salvo quando spariscono di nuovo e allora si diffonde il mito che si siano buttati in canale, mito che ovviamente viene riformulato e sostituito quando ricompaiono un paio di semestri più tardi, esattamente come ve li ricordavate.

Annunci

11 pensieri su “BAZZICANDO TRA GLI ORIENTALISTI

  1. Ahahaha 😆
    Accidenti quanta varietà di stramboidi!
    Lingue orientali batte scienze (per differenza reti), MVP nipponista mangaka wannabe.
    [Io mi son dimenticata quelli che per il corridoio ci portano a spasso il cane, però…]

  2. L.Wonka ha detto:

    Oh goody, no noi non ce li abbiamo quelli dotati di animali!
    Però sappi cha abbiamo le aule di scienze proprio davanti alle nostre!Quando orientalisti e scienziati s’incontrano c’è da ridere, in genere c’è un terreno comune, un campetto utilizzato da entrambi, gli scienziati ci arrivano in camice, noi con i dizionari elettronici.

    • Per evitare queste scene a noi ci tengono separati, siamo relegati lontano da tutto e da tutti come gli appestati, ché mancando a Tor Verganza la facoltà di studi orientali, i più strani siamo noi. Cioè loro, quelli che mi circondano. Io no. Io sono normale.

  3. Clacrazy ha detto:

    Ahahahahaha XD Sono tra il nipponista metallaro e quello convinto XD
    Il brutto è che anche io vedo tizi del genere XD
    E le fighette che studiano giapponese e ti chiedi il perchè O__O ?
    Assurdo XD

  4. L.Wonka ha detto:

    Oddio si!
    Con una nipponista fighetta c’ho anche vissuto il mio II anno di università!
    Terribile, veramente terribile, non mi ci sono soffermata perchè non ne conosco personalmente e perchè in genere le fighette non le vedi mai in dipartimento XD

  5. Clacrazy ha detto:

    Le vedi solo agli esami che passeggiano tutte fighe con la borsa enorme e in mano gli appunti che con le loro ballerine fanno su e giù -.-‘

  6. MadHatter ha detto:

    Oh, beata te che hai così tanta varietà.
    Da me ci sono solo le fighette e le fighette troie.
    Le prime non le ho mai viste.
    E poi ci sono io. @__x

  7. Maga Magò ha detto:

    Manca solo una categoria che a Studi Orientali a Roma abbiamo e di cui sono orgogliosamente parte: i sinologi cazzoni: studenti semi-diligenti durante le ore di lezioni (il bisbiglio di sottofondo ci sta sempre bene), nelle pause iene pronte a sbeffeggiare tutte le sopracitate categorie compresi loro stessi, le proprie velleità sinologiche completamente irrealizzabili e qualsiasi cosa stuzzichi il loro palato.

    • L.Wonka ha detto:

      Deheheheh ma anche voi siete vittime di quel libro osceno di colore rosso chiamato “grammatica di cinese moderno” dell’Abbiati?

  8. Maga Magò ha detto:

    No noi ci siamo salvati perchè il nostro amato rettore e per crudele scherzo del destino nostro cazzone prof di cinese ha scritto un suo libro che ovviamente ci ha fatto acquistare.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...