WONKA VS IL TEDIO ESTIVO aka accampo scuse e motivazioni per cui sto cagando poco il blog

Eccoci, rumors of my demise have been greatly exaggerated.
L’estate mi tiene lontana da queste pagine. Non che io abbia effettivamente fatto una vacanza eh, ahimè, sono rimasta in un buco di città al centro della penisola. Buco di città che si salva solo perché alla fine, d’estate tornano un po’ tutti i miei amici.
Procediamo con un riassunto degli eventi top (bad and good) dell’ultimo…boh mese e mezzo?

1) Finalmente mi hanno tolto il dente del giudizio.
Quel bastardo che da tipo 9 anni mi stava distruggendo, nato storto e tendente a darmi lancinanti dolori.
Il maledetto è stato estirpato. Ora, diciamo che una normale operazione di routine, dura intorno ai 20 minuti. La mia è durata 1 ora e passa, il livello dell’anestesia al minimo consentito perché il mio simpatico giudizio, era vicino al nervo e non volevano “rischiare”. Sì, posso capirlo, sono anche la prima a non tenerci ad avere una paresi facciale, ma bastava ordinare una risonanza magnetica al posto della normale panoramica. Soffrivo di meno ed eravamo tutti contenti. Comunque, dopo una settimana di purè, gelati e altre cose che non necessitano di masticare, sono tornata il solito squalo affamato di carne.

2) L’estate nella città della gioventù equivale a un’estate principalmente noiosa, le uniche attività che veramente ti danno sollievo sono le campagne di gdr e in quelle, si sa, siamo esperti. Quest’anno ci siamo dedicati a D&D (se non sapete cos’è state chiaramente leggendo il blog sbagliato, anche se non sapete cos’è un D20 e vi fate chiamare nerd è il blog sbagliato eh). Ecco, quando la vita fa schifo per fortuna c’è il gdr. L’ho già scritto su twitter ma insomma, ricordiamocelo, questo gioco val ben la pena. La compagnia (non dell’anello) pure. Quindi inseriamola nelle note positive dell’estate.

3) Sono andata a vedere I Mercenari 2. Film dell’anno.
C’è talmente tanta roba bella che mi sono sentita come quando un bimbo scopre per la prima volta gli scaffali dei giocattoli in un centro commerciale. Solo l’intro vale ben tutto il film, se pensate che la cosa si propaga a macchia d’olio per tutto il film, potrete rendervi conto di quanto sono uscita felice dal cinema.
Stessa cosa non si può dire per il tanto (e forse troppo) atteso Batman di Nolan.
Il film non diverte, non attacca, non gioca con lo spettatore. Quando ci prova lo fa male (spoiler : “Il mio nome di battesimo è Robin” ma fatemi il favore).
Insomma, dove I Vendicatori riuscivano a far felici fan dei fumetti e spettatori comuni, il ritorno del Cavaliere Oscuro va sotto in entrambe le aspettative. Colpa del doppiaggio? In parte, ma non posso credere che sia solo quello a rovinare il film.

4) Me ne vado alla mostra del cinema di Venezia. Ignorando bellamente impegni universitari. Già, dovrei tipo prendermi a cinghiate e probabilmente sperimentare il cilicio per questo. Il mio cervello si rifiuta di computare l’attività studio. Se questo comporterà un disastro o un ritardo di sessione di laurea è presto per dirlo. Tuttavia non posso dire di essere troppo affranta, semplicemente l’apatia più totale si è impossessata di me e non accenna a ritrarsi.
Se la mostra mi aiuterà a superare questa fase, sarà solo un bene. (Spiegare ai miei che oscillo tra stati di esaltazione, depressione e ansia emotiva invece sarà ben più complicato).

5) Ho sperimentato l’estate casalinga, niente vacanze, di nessun tipo, niente mare, niente montagna. NADA.
Stare a stretto contatto con la FAMIGLIA e BUCODICULOCITY, mi ha ricordato perché a 18 anni ho fatto la valigia, raccolto le mie cose e sono emigrata a Venezia. Qui tutti conoscono tutti, tutti vogliono sapere i fatti tuoi, non c’è via di fuga e non c’è niente per cui valga la pena restare da quando il mio migliore amico si è trasferito nel nord con me. La vita con i miei oscilla tra alti e bassi, più alti paterni e bassi materni per la verità. Vani i tentativi di spiegare che non vedo assolutamente un futuro qui alla genitrice.

Ho completato? Forse sì, forse no.
Forse qualcosa mi è sfuggito, forse qualcosa è stato volontariamente omesso.
Ah, sì, una domanda, è cominciato per caso Hellcats in italia? Non mi spiego perché lo cercate tutti come dei disperati (sopratutto, il fatto che l’internet ritenga che la mini recensione fatta un paio di anni fa sia tra i risultati consoni mi stupisce abbastanza, quasi quasi preferisco quando cercate voi-sapete-cosa per liberarvi dalla mucosa nasale in eccesso).

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4 pensieri su “WONKA VS IL TEDIO ESTIVO aka accampo scuse e motivazioni per cui sto cagando poco il blog

  1. whoa, quando hai cambiato tema? e com’è che mi sono già dimenticato com’era quello vecchio? sstupido cervello

    del cavaliere oscuro ne riparliamo quando lo vedo al cine, l’ho guardato in merdarip tipo due settimane fa e mi aveva fatto un effetto “meh”

  2. L.W. ha detto:

    Se ti sei accorto che il tema è cambiato non importa come era quello prima (molto simile comunque, data la mia incapacità di modificarne uno decentemente).

    Ne riparleremo del caro cavaliere oscuro ma per me è no.
    O meglio, è proprio meh, con la differenza che l’ho visto al cinema e dovevo uscire dicendo “chefigata”. Nolan ha fatto il compitino.

  3. mai sentirsi in colpa per andare alla mostra del cinema di Venezia! finisce che lo sogni per millenni e adesso sono ancora qui a chiedermi cosa cavolo ci faccio a casa a vedere miseri servizi in tv…..
    ….ah ecco io farei parte di quelli che forse hanno sbagliato blog, ma forse anche no.

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