Memories

Mamma mi ha insegnato a leggere ma è stato con te che ho iniziato le “gare di lettura”.
Era una competizione costante a chi finiva prima un libro, leggevamo per ore e ore prima di stancarci e prima di addormentarmi ti chiedevo sempre una nuova storia. Tu mi raccontavi della tua vita, della guerra, di un Vesuvio in eruzione, di mia madre da piccola. Io inventavo storie su avventure nello spazio, ti raccontavo dei dinosauri e tu mi ascoltavi come si ascoltano le persone adulte.

Voglio ricordarmi questo di te.
Non gli ultimi anni in cui non riconoscevi più nessuno.
Non delle corse in ospedale.
Non gli anni in cui la vista aveva ceduto e avevi smesso di leggere.

Hai aspettato che fossi a casa, mi hai salutata, mi hai riconosciuta e  chiamata per nome e due giorni dopo non c’eri più.
Io non credo nel paradiso; se dovessi pensare a te ora mi piace immaginarti in una biblioteca, circondata da libri e da nuove storie.

Grazie nonna.

THE WONKA BLUES

Quando t’innamori.
Quando t’innamori la tua vita si complica. La tua vita si riempie di problemi inutili.
Quando t’innamori e non sei ricambiato la tua vita diventa schifo, quando t’innamori di un amico e non sei ricambiato, la tua vita diventa uno stillicidio.
Perchè la tua persona si divide in due metà precise, una metà cerca di salvarsi il cuore in tutti i modi, si allontana dalla sofferenza e cerca di sopravvivere, l’altra metà non fa che ricercare l’oggetto delle affezioni in maniera quasi ossessiva, si fa mille trip e si fa battere il cuore per ogni sciocchezza o parola dolce.
E tutto il tuo essere è teso da questo tiro alla fune in due direzioni opposte, cerchi di non pensare ad altro che agli impegni quotidiani, tiri avanti cercando di non curarti della cosa, fingi con lei che ti chiede come stai, fingi con gli amici che ti chiedono se va tutto bene e come fai a resistere, fingi con i tuoi che ti chiedono come va l’amore, fingi con tutti e fingi anche con te stesso che vada tutto bene, che tutto proceda nel modo migliore, sei quasi felice della noncuranza con la quale riesci a trattare la cosa.
Poi però devi tornare con i piedi per terra, con il cuore spaccato a metà e realizzare che non puoi ovviamente continuare così.
Devi strappare il cerotto e uccidere una delle due parti, devi dichiarare un vincitore e far finire il gioco alla fune, perchè alla lunga tutti i giochi stancano.
E allora lasci andare, lasci andare tutto, alzi la bandiera bianca e ti arrendi.
Ti abbandoni al dolore, lasci che ti pervada, perchè solo se lasci che s’impossessi di te riuscirai a guarirne prima o poi.
Lasci che il cuore si sgretoli e prendi la colla vinilica per cominciare il processo di restauro ancora una volta.
Febbraio è un mese a caso in cui restaurare il cuore, un mese a caso.

INVASIONI BARBARICHE.

Voglio fuggire, voglio scappare, mi sento come un volpe braccata nella stagione di caccia.
I buoni propositi per scrivere un post cazzone c’erano, giuro c’erano, sarebbe stato centrato sulle ultime novità dal mondo di Ursy e Wonka, ve lo beccherete prossimamente ma non oggi. No oggi no.
Oggi è una giornata per un post serio, è una giornata per incazzarsi, è una giornata per concedersi un momento per urlare basta.
Cosa ha suscitato odio e rancore in Wonka?Cosa ha fatto scattare la molla dell’indignazione?
Se qualcuno di voi guarda i telegiornali ovviamente non lo saprà, perchè la notizia della quale voglio parlare non mi risulta sia stata trasmessa da telegiornali.
Credo nemmeno le testate giornalistiche principali l’abbiano coperta.
Ci sono incappata ieri notte su tumblr.
La notizia che mi ha suscitato angoscia, dolore, orrore è la seguente.
A Troina, quello che suppongo sia un paesello nella cara Sicilia, un ragazzo di 22 anni è stato stuprato con un compressore da un branco, perchè omosessuale.
Stuprato, branco, omosessuale, se queste parole non bastano a suscitare in voi quantomeno una rabbia sorda smettete di leggere. Smettete di leggere il blog proprio.
In passato ho già detto la mia sull’omofobia, ho già espresso i miei timori, le mie paure, se perfino nel tanto “civilizzato” nord, delle universitarie hanno “paura” delle lesbiche, se c’è gente che osanna la frase del nostro caro premier “meglio guardare belle ragazze che essere gay”, come posso ancora stupirmi di notizie come queste?
Un fatto tanto grave, un orrore di questa portata, sarebbe senza dubbio stato riportato se si fosse trattato della solita figlia del vicino.
Si tratta di un ragazzo, di un ragazzo di 22 anni che di male non aveva fatto proprio niente e che ora ha riportato danni permanenti, psicologici e fisici.
Perchè? Perchè l’ignoranza impera, perchè in un’epoca in cui la diversità viene eretta a baluardo della nuova generazione chi è diverso veramente, chi non si conforma ai canoni stabiliti dall’Authority viene, non solo emarginato e privato delle libertà fondamentali di espressione, ma la sua persona può essere violata e fatta a pezzi senza che nessuno dica assolutamente nulla.
Quando diremo basta? Quando cambierà qualcosa? Io al momento sento solo rabbia divisa, quando diremo tutti INSIEME basta? Questa è l’italia, quella con la lettera minuscola, ha perso ogni diritto ad essere Italia quando ha permesso che i diritti fondamentali dei suoi cittadini potessero essere messi in discussione, ha perso questo diritto quando ha permesso che le notizie delle tante violenze passassero sotto banco per mandare avanti i soliti servizi su chi si tromba chi su Grande Fratello.
Vaffanculo cara italia. Vaffanculo tu e i tuoi barbari.

 

WONKA VS HUMAN RELATIONSHIPS.

Non sto per rivelarvi di venire dal pianeta Kripton e di essere una Tonna Galattica.
Questo non è il post cazzone che avrei voluto scrivere.
Non è il post cazzone che avevo promesso perchè non sono molto in modalità cazzona.
Posso mettere un’altra tacca alla mia cintura immaginaria, quella delle persone perse per strada senza motivo, quella dei disertori che se ne vanno da un giorno all’altro su due piedi e senza spiegazioni.
Alè Wonka, su col morale, domani è un altro giorno. Mi sa che chiedere spiegazioni è sopravvalutato, chiedersi perchè certe cose accadano PURE.
Succede e basta. A me succede spesso, forse più spesso che ad altri.
Poi però non ci si stupisca se mi paro il culo a botte di cinismo e non mi fido. Non puoi picchiare un cane e aspettarti che quando ti vede alzare la mano pensi che vuoi accarezzarlo. Si aspetterà sempre e solo botte.


Be on your way
Adios amigo there’s a price to pay
For all the egotistic games you played
The world you made
Is gone

E con questo Wonka chiude il suo numero per oggi.

THE NEW NERD.

Viviamo in tempi bui, tempi infestati da persone moleste, tempi post Civil War.
Quando hai passato buona parte degli anni del liceo a farti ridere dietro perchè i soldi del tua paghetta andavano tutti spesi in cinema e fumetti, quando i tuoi “amici” negli anni in cui andare in discoteca era la cosa più cool che potessi fare alle superiori ti ridevano dietro perchè tu il sabato sera avevi in programma di finire Final Fantasy VII e sblocare tutte le armi, quando insomma hai passato la tua adolescenza a farti cucire addosso l’etichetta di Nerd, cominci a provare una forte recriminazione per tutti quei giovani coglioncelli che adesso infestano le fumetterie e sono i nuovi cool kids proprio perchè sono NERD.
In questi tempi in cui Seth Cohen…un personaggio creato a uso e fruizione delle adolescenti in calore, ha lanciato il modello cool del normalissimo geek, noi poveri sfigati possiamo solo piangere sul latte versato e consolarci con il pensiero che la new nerd generation semplicemente non sa nemmeno cosa sia essere a true NERD.


Tanto per cominciare è venuta meno la valenza del mondo dello sci-fi, i new nerd NON hanno mai visto Star Trek nemmeno per sbaglio, nemmeno in replica, molti sono convinti che Star Trek e Star Wars siano correlati in qualche modo, un gigantesco Trek Wars crossover tanto per intenderci.
Se sulla conoscenza dei fumetti si difendono ancora, il più delle volte grazie all’ausilio dei film è il caso di non aprire nemmeno per sbaglio il capitolo sui giochi di ruolo, sia per piattaforme che cartacei.
Se incontrate un raro esemplare che ha magari familiarità con Final Fantasy state pur certi che il new nerd per eccellenza vi dichiarerà tutto il suo amore per gli ultimi capitoli della saga, alla domanda, ma hai mai giocato il VII?Vi sentirete il più delle volte rispondere “no!!Quello è brutto!!La grafica fa schifo!!Sono tutti quadrettosi!!Però ho giocato a Dirge of Cerberus!!”.
Braccia che cadono, le mie ginocchia perdono latte.
Il capitolo cartacei non sarebbe nemmeno da aprire, il new nerd quando vede dei dadi in fumetteria si guarda intorno interdetto chiedendosi a cosa diavolo nervono.
Non c’è via di scampo, tra qualche anno le fumetterie saranno popolate quasi esclusivamente di questi personaggi, i nuovi fruitori della cultura, la generation bimbi minkia, quelli che “i vampiri sbarluccicano”, quelli che ti guardano interdetti quando nomini Frank Miller, i new nerd sono tra noi.

Per noi vecchie cariatidi (a 22 anni essere cariatidi è VERAMENTE triste) non resta che cercare di andare avanti in qualche modo, chiudere gli occhi mandare giù il boccone amaro e magari trovare qualche allievo padawan nella nuova generazione da poter tirar su in maniera quanto meno dignitosa.
Live long and prosper.

UN MONDO SU BASE 2

Deve esserci una legge fisica che prima o poi dimostrerà la scientificità della mia ipotesi, io però di scienza non ho mai capito molto, delle dimostrazioni matematiche delle leggi ancora meno quindi mi limiterò ad illustrarvi la mia ipotesi sul “complotto della base 2”.
La base 2 è l’unità di misura principale.
La Coppia. Tutto in questo cazzo di mondo sembra programmato per 2.
Viaggi per 2, al ristorante in 2, al pub in 2, al cinema in 2.
E per gli 1? Per la categoria dei single, di quei poveri cristi che vogliono andare al cinema senza che il bigliettaio li guardi male perchè vanno da soli? O che vogliono mangiare al cinese in santa pace? O vorrebbero un’offerta su un maledettissimo viaggio (non per 2)?!

Questo non è un mondo per single, la situazione è talvolta brutale e assume contorni raccapriccianti.
Amici di una vita che fino a due settimane fa erano del tutto normali sembrano essere diventati i protagonisti di “Invasion of the body snatchers”, non sono più un’entità unica, sono 1/2 di una coppia.
La loro vita non esiste più, è un programma per 2 senza fine.
Mai infatti che tu riesca a convincerli ad uscire senza la loro dolce metà, per carità, un segno imminente dell’apocalisse.
Quando finalmente riesci a parlarli a 4 occhi comincia la colata di miele, la decantazione della loro better half in tutte le sue sfumature (anche quelle delle quali magari fareste volentieri ammeno di sentire).

Non sazi di avervi sottoposto a questo strazio, e attenzione perchè in realtà tutto questo è il preliminare all’attacco finale, ecco che attaccano la “ramanzina”, veri e propri discorsi da fare invidia a “mamma e papà”.
“Devi mettere la testa a posto anche tu!!”, “presto arriverà anche per te la persona GIUSTA!”, “è bellissimo quando la tua felicità dipende da un’altra persona”.
Ecco giunti a questo punto siete autorizzati a vomitare sulle scarpe dei vostri amici.

Mi sento un pò il Barney della situazione qui.